Tre anni di inferno per Chiara Ferragni all’interno del cosiddetto ‘Pandoro Gate’. Dalla sanzione AgCom arrivata nel 2023 alla sentenza finale di oggi. Le prime parole dell’influencer e il duro attacco di Selvaggia Lucarelli
Tutto è bene ciò che finisce bene, o almeno per quanto riguarda Chiara Ferragni dopo la sentenza finale del ‘Pandoro Gate‘. Infatti oggi la nota influencer è stata ufficialmente assolta dall’accusa di truffa aggravata, come sentenziato dalla terza sezione penale di Milano. Si chiude dunque la storia legata ai pandori ‘Pink Christmas’ e le uova di pasqua, il tutto soprannominato ‘Pandoro Gate’.
Potrebbe interessarti anche -> SPECIALE NOA MAG: Miley Cyrus ci racconta il suo “Avatar”
Come riportato da ‘Ansa’, all’uscita dal tribunale di Milano Chiara Ferragni ha rilasciato le prime parole affermando: “Siamo tutti commossi, ringrazio tutti, i miei avvocati e i miei follower”. Dopo il duro colpo Chiara aveva continuato la sua vita e portato avanti le sue attiva nascondendosi però un po’ nell’ombra. Ora che si è tolta un vero e proprio macigno da davanti chissà se la torneremo a vedere più spesso in TV e non solo. Intanto il commento di Selvaggia Lucarelli non si è fatto attendere.
Selvaggia Lucarelli contro la sentenza Ferragni: “Non è stata assolta”
Tutto era iniziato da Selvaggia Lucarelli e tutto non poteva che finire con il suo commento. Ricordiamo che a far partire i primi sospetti sulla campagna dei pandori di Chiara Ferragni fu proprio la nota giornalista, e oggi dopo la sentenza che ha visto l’influencer uscire dal tribunale con l’assoluzione dall’accusa di truffa aggravata, Selvaggia Lucarelli non ha fatto attendere la sua risposta.
Infatti in una storia sul suo profilo Instagram la giornalista ci tiene a precisare: “Per procedere per il reato di truffa servivano le querele, che inizialmente c’erano. Codacons ha ritirato le querele grazie a un accordo con risarcimento. Senza quelle è diventato impossibile processare Ferragni per truffa semplice. Tecnicamente non è stata assolta, è stata prosciolta”.

Poi continua: “Resta colpevole di pubblicità ingannevole e sul fronte amministrativo ha estinto il suo debito pagando 3 milioni e mezzo tra multe e donazioni”. Un commento che sembra portare alla conclusione che grazie ai soldi è arrivata l’assoluzione. Ovviamente, non poteva mancare un’ultima frecciatina della Lucarelli che alle parole rivolte ai followers dalla Ferragni fuori dal tribunale ha reagito con un sonoro: “Pensa ai followers”.




