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Campionato game over, c’è chi esulta e chi no: i verdetti in Italia e in Europa

inter scudetto
La festa scudetto dell'Inter

Traguardo tagliato nei top campionati europei. Ieri si è chiusa l’ultima giornata in Serie A ma non solo. Gioie e dolori per i club protagonisti. Scopriamo tutti i verdetti dei top campionati.

Iniziano le vacanze estive per i campionati in giro per l’Europa, ma il calcio non si fermerà. Manca pochissimo infatti all’inizio del Mondiale (che ancora una volta vivremo solo da spettatori), ma prima vanno tirate le somme per capire come sono finiti i campionati più importanti in Europa.

Iniziamo ovviamente dalla Serie A, che ha visto l’Inter di Christian Chivu alzare al cielo lo scudetto numero 21 della sua storia. Al secondo posto arriva il Napoli di Antonio Conte, che ha già annunciato che lascerà la panchina partenopea. Mentre al terzo e quarto posto troviamo le due rivelazioni Roma e Como, che grazie al piazzamento ottenuto il prossimo anno giocheranno in Champions League. Finale amaro per Milan e Juventus che arrivando al quinto e sesto posto dovranno accontentarsi della partecipazione in Europa League, mentre a Vinovo e a Milanello iniziano le riflessioni sul futuro delle due panchine. Dopo un inizio difficile invece l’Atalanta è arrivata almeno a conquistare un posto in Conference League e ora aspetta Maurizio Sarri come nuovo allenatore.

Chiudiamo con il capitolo retrocessioni. Il Pisa e il Verona hanno avuto la matematica certezza di scendere in Serie B con qualche giornata d’anticipo, mentre la Cremonese si è aggiunta solo negli ultimi 90 minuti. Esulta il Lecce che si salva grazie alla vittoria sul Genoa.

Dominio Bayern, il PSG punta al double: Arsenal campione dopo 22 anni

Non c’è storia in Bundesliga, il dominio del Bayern Monaco è netto ed evidente. 13 campionati vinti negli ultimi 14 anni, e ovviamente anche quest’anno si è ripetuto. I bavaresi inoltre si sono imposti nell’ultimo weekend anche in finale di DFB Pokal, battendo 2-0 lo Stoccarda. Anche il PSG in Francia, seppur con qualche fatica in più, conquista nuovamente il primo posto e ora punta a ripetersi anche in Europa dove cercherà di vincere per la seconda volta consecutiva la Champions League, ma questa volta in finale ci sarà l’Arsenal.

Proprio i ‘Gunners’ hanno finalmente realizzato il sogno di tornare a vincere la Premier League dopo 22 anni, lasciandosi alle spalle il Manchester City di Guardiola, che quest’anno ha salutato la panchina dei ‘Citizens’. In Olanda il PSV non ha lasciato spazi a dubbi e ha stravinto l’Eredivisie, mentre in Portogallo a trionfare è stato il Porto di Francesco Farioli. Con il termine dei campionati sale ora l’attesa per il Mondiale, che tra polemiche e incertezze resta sempre il palcoscenico più bello.